Comunicati dell'Associazione

Brindisi, 30 Maggio 2017

L’Associazione Perbrindisi, preso atto delle continue richieste di notizie riguardo il presente ed il futuro dell’ASD Brindisi, tranquillizza i suoi iscritti e i tifosi tutti comunicando loro che si sta lavorando per costituire una grande compagine sociale ed un grande Brindisi.

L’ Associazione si scusa se manca di comunicazione con i propri Consociati ma crede che, in questo momento, sia più importante lavorare per concretizzare e non fare circolare voci che potrebbero risultare non veritiere fino a quando la trattativa non sarà conclusa.

Nel momento in cui il tutto sarà definito la Società ASD Brindisi terrà una conferenza stampa con le notizie e i vari soggetti coinvolti.

Brindisi, 26 Novembre 2016

L’Associazione Polisportiva Perbrindisi, nella persona del suo Presidente Sig.ra Lacorte Consiglia, comunica ai propri iscritti che il sostegno e la collaborazione profusi per la rinascita, nella propria città, di un calcio pulito, libero da qualsiasi forma di contaminazione possibile, sono stati premiati.

Infatti nella nuova compagine calcistica brindisina, la Asd Brindisi, la nostra Associazione ricopre il ruolo di Socio fondatore, assieme ad altri quattro Dirigenti che tanto si sono adoperati e si adoperano per riportare la città di Brindisi nel calcio che conta.

Al Presidente dell’Associazione Perbrindisi pro tempore, Sig.ra Lacorte Consiglia è stata riservata la Vicepresidenza, segno che la collaborazione nata ad agosto dello scorso anno con l’allora Dirigenza del Real Paradiso Brindisi ha funzionato e continua a funzionare egregiamente.

Sicuri che il futuro ci possa riservare risultati ancora più soddisfacenti, ricordiamo che la nostra campagna adesioni si concluderà con l’ Assemblea dei Soci che si terrà nel prossimo mese di dicembre, a conclusione di un anno pieno di impegni e gratificazioni.









Brindisi, 07 ottobre 2016

La 3^ Assemblea Nazionale dei Supporters in Campo (SinC) ha visto l’Associazione Polisportiva Perbrindisi nella veste di Nuova Entrata. Pur avendo già partecipato all’incontro tarantino dello scorso anno, in questa terza Assemblea, che ha avuto luogo presso la sede di ”Verona col cuore” nei giorni 24 e 25 settembre proprio a Verona, siamo stati ufficialmente accolti nella famiglia del SINC, che comprende i Supporters in Campo aderenti a tutte le Associazioni attive sul territorio nazionale. Oltre al Presidente Consiglia Lacorte, hanno partecipato due Dirigenti della Perbrindisi, Michele Toscano e Marco Esposito, e un convintissimo associato, Giovanni Leo, che risiede a Milano.

L’Assemblea nazionale è stata, come è giusto che fosse, un momento di incontro e di confronto tra le varie Associazioni presenti sul territorio nazionale e non solo. Infatti attraverso il progetto Erasmus (era infatti presente una rappresentante dell’Associazione svedese Svenska patner di SinC) per bocca di Sofia e di Felix, si è potuto avere un quadro di quella che è la realtà calcistica nell’ambito dei Supporter Trust svedesi, realtà molto lontana dalla nostra.

Il problema delle Società calcistiche svedesi consiste nella difficoltà di riconoscere il 51%, ossia la maggioranza, proprio ai Rappresentanti dei Supporter Trust, considerando che le stesse riescono ad avere sponsor e finanziatori grazie ai quali non hanno alcun problema per affrontare i costi necessari e pertinenti i vari campionati.

Volendo confrontare la nostra esperienza calcistica, soprattutto dell’anno appena conclusosi, con le altre realtà nazionali, si può affermare che la situazione brindisina è alquanto discreta.

Ci sono sicuramente alcune realtà sportive, rare a dire il vero, che si distinguono a tale riguardo: l’Associazione di Prato, per esempio, che detiene in prima persona la squadra di calcio locale, con tutti gli oneri e gli onori che ciò comporta oppure il gruppo Taras di Taranto che, avendo una certa percentuale nell’ambito della proprietà, riesce a fare con questa un buon percorso di collaborazione, e sembra aver migliorato sicuramente la stabilità globale della filiera calcistica locale.

Ci sono, al contrario, gruppi che hanno rapporti conflittuali con chi detiene la proprietà della squadra, o ne sono privi, e questo porta al venir meno della mission del nostro modello di Supporter Trust, ossia essere nella Società e vigilare affinché non si verifichino i fattacci che tutti noi conosciamo e, al contempo, se ne salvaguardi la durata.

Per tutti, però, è chiaro che è arrivato il tempo in cui il tifoso deve rimboccarsi le maniche: ad essi, infatti si chiede di essere parte attiva nel circuito calcistico, dato che è difficile, ad oggi, trovare un grosso imprenditore che decida di investire nella gestione di una squadra di calcio, senza che sia mosso da interessi propri e che non si arrenda alle prime difficoltà. Questo, soprattutto, nelle categorie dilettantistiche o di semiprofessionismo. Ecco perché il ruolo dei tifosi, e delle Associazioni che li rappresentano, è fondamentale. Sono proprio queste figure che devono essere i garanti dei valori che si vogliono conservare nello sport: pulizia, in tutti i sensi, trasparenza e, soprattutto, lunga vita alla squadra della propria città per la quale fare piccoli sacrifici diventa un piacere, ricompensato la domenica pomeriggio sugli spalti.

Alla luce di questo importante ruolo riconosciuto ad ogni tifoso, e di quanto il confronto tra le varie realtà è fondamentale per la crescita dei singoli gruppi, la nostra Delegazione ha presentato la candidatura della nostra città di Brindisi, per l’anno 2017, come sede della Quarta Assemblea nazionale SINC. Questo evento, visto dai nostri Delegati, potrebbe essere un’ottima opportunità per far conoscere alle centinaia di partecipanti la nostra città, mettendo in evidenza quanto può rimanere nel cuore e negli occhi di chi la visita, e che, invece, rimane nell’ombra di chi la vive ogni giorno.

Qualora la nostra candidatura dovesse essere accolta, ciò rappresenterebbe una ulteriore dose di incoraggiamento ed entusiasmo che non potrebbe che farci bene, emozioni positive necessarie per condurre positivamente il campionato in corso che, ad oggi, si presenta piuttosto favorevole. Lode al SINC e FORZA BRINDISI.

Brindisi, 10 agosto 2016

A poco più di un anno dalla nascita l’Associazione Polisportiva Perbrindisi ritiene di poter redigere un bilancio più che positivo. Lo scopo per cui la stessa è nata è quello di supportare il calcio brindisino, tanto infangato da chi ha posto i propri sporchi interessi davanti alla passione reale per la squadra di calcio che rappresentava la città.

Nel mese di maggio dello scorso anno fu lanciata un’iniziativa che, pur se all’apparenza impossibile o di difficile realizzazione, coinvolse buona parte degli sportivi, nel tentativo di salvare la squadra della città oramai moribonda. Il coinvolgimento di tanti appassionati permise di raccogliere, con una sottoscrizione di quote, una cifra importante che fu destinata, attraverso i Dirigenti della vecchia società, ad iscrivere la squadra al campionato di serie D.

Dopo le varie vicissitudini che tutti noi conosciamo, situazioni assolutamente indipendenti dalla nostra volontà, quel Brindisi scomparve definitivamente dal panorama calcistico nazionale, con buona pace di chi aveva volontariamente programmato tale miserevole fine, pensando anche a come trafugare la restituzione di un importante somma da parte della Lega, somma che ancora oggi alcuni sottoscrittori richiedono pensando che sia contenuta nelle casse della Perbrindisi, quando non nelle tasche dei Dirigenti. Forse non è ancora chiaro, e all’uopo lo si ricorda, che dopo l’emissione del famoso assegno da diecimila euro dato alla SSD Città di Brindisi sul c/c della Perbrindisi non rimase assolutamente nulla.

Considerati questi presupposti la nostra Associazione, ricordando l’obiettivo del suo esistere ed osservando il panorama calcistico brindisino, a settembre dello scorso anno, col benestare di tutti i Soci, decise di rivolgere la proprio attenzione verso l’unica squadra di calcio esistente sul territorio, ossia il Real Paradiso del Presidente Siliberto insieme al quale, e in accordo col Sindaco, si dette avvio alla rinascita del calcio a Brindisi.

A causa di questo avvio tardivo e approssimativo, solo a Dicembre si riuscì ad avere una buona squadra che nella seconda parte del campionato riuscì a recuperare le sconfitte iniziali e ad arrivare seconda ad un solo punto dalla prima. Le condizioni perché questa squadra rappresentasse la città calcistica furono: giocare allo stadio F. Fanuzzi, cambiare il nome della squadra da Real Paradiso a Asd Brindisi a partire dal successivo anno calcistico, riprendere gli storici colori bianco azzurri con la V sul petto, preferire giocatori brindisini dando il giusto merito al settore giovanile e, possibilmente, disputare un campionato vincente.

Quanto concordato tra i Dirigenti del Real Paradiso e il Direttivo della Perbrindisi nel corso di quest’anno è stato ampiamente rispettato; ciò che invece è venuto meno sono state le promesse economiche fatte dalle Istituzioni in sede di avvio del campionato, promesse che, se pur necessarie, non si sono mai consolidate. Eppure sia i Dirigenti del Real Paradiso che il Direttivo della Perbrindisi, ognuno per le proprie competenze e le proprie possibilità, si sono fatti carico dell’intero costo di gestione del campionato innanzitutto perché si potesse portare a termine quanto era stato promesso, e poi perché tutti questi soggetti nel progetto Real Paradiso/ASD Brindisi ci hanno sempre creduto. Sono stati contattati tantissimi imprenditori brindisini i quali, delusi da quanto accaduto nel calcio cittadino, hanno preferito rinviare la propria eventuale collaborazione in un prossimo futuro e, quindi, coloro i quali hanno offerto la propria sponsorizzazione alla squadra non sono stati in tanti.

Durante l’annata sportiva al progetto si sono avvicinati alcuni imprenditori di altre province, ma nonostante si avessero necessità economiche per fare fronte ai tanti costi di gestione, dopo attente valutazioni, per non ricadere in situazioni già vissute, si è preferito andare avanti con le proprie forze in attesa di momenti migliori. Si è presentata anche la possibilità di una fusione per partecipare al campionato d’Eccellenza, è stata attentamente valutata ma poi scartata per il bene e l’orgoglio storico della città, in quanto si sarebbe dovuto avere per un anno il nome del paese possessore del titolo maggiore.

L’Associazione Perbrindisi come si diceva ha avuto, nel progetto Real Paradiso, anche il ruolo di supporto finanziario sia attraverso tutti i suoi Soci e, in misura più rilevante, attraverso i componenti del suo Direttivo. Si è occupata, infatti, di pagare le due serie di maglie da gioco della prima squadra, per le quali ancora oggi il Direttivo si sta autotassando; grazie anche agli incassi delle partite interne e delle donazioni dei Soci e non, ha regolarmente pagato il ticket per l’utilizzo dello stadio Franco Fanuzzi per gli allenamenti e le gare sia della prima squadra che degli juniores; sta pagando, attraverso una dilazione, un debito pregresso per ticket al Comune di Brindisi; ha contribuito, ove necessario, ai costi delle trasferte; si è occupata della cartellonistica pubblicitaria degli sponsor recuperati. Ed inoltre ha curato alcuni aspetti della vita societaria: comunicazione, rapporti con le Istituzioni, con la SIAE, rapporti con la stampa, riprese televisive, organizzazione pubblicità, gestione del profilo Facebook. Come si evince il ruolo della Perbrindisi non è stato quello di chi sta alla finestra a guardare, magari criticando, ma è stata molto attiva vivendo questa sinergia con la società in maniera assolutamente corretta e serena, correggendosi a vicenda perché il risultato fosse sempre il meglio.

Sta di fatto che, mentre per la passata stagione il tempo per organizzarsi è stato veramente poco, quest’anno ci sono stati tutti i presupposti per una buona programmazione che, sulla base della richiesta di ripescaggio, è stata orientata verso il campionato di Promozione.

La collaborazione tra Dirigenti della Perbrindisi e Dirigenti del Real Paradiso, nella passata stagione, è stata eccellente, frutto della stima e della fiducia reciproche, elementi che continueranno ad essere le basi del progetto che si va elaborando. Inoltre come valore aggiunto l’ingresso in società del Dott. Lorenzo Manzo, che ricopre la carica di Presidente andando a sostituire il dimissionario Piero Siliberto, ha portato oltre al proprio bagaglio di esperienza nel settore calcistico, anche una maggiore tranquillità economica, il tutto a vantaggio di una buona pianificazione.

Il 05 agosto 2016, a conclusione di quanto sopra, è arrivato forse il giusto premio per tutti i sacrifici e l’impegno profusi: la richiesta da parte della ASD Brindisi di ripescaggio nel campionato di Promozione viene accolta dalla Federazione e quindi nella stagione 2016/2017 il Brindisi giocherà in Promozione.

Riepilogando: con questo comunicato abbiamo evidenziato l’importanza dell’Associazione in seno alla società. La nostra iniziativa non è unica in Italia ma è il frutto di tante esperienze vissute in altre realtà dove si è preso pienamente coscienza che per non diventare vittime del mercenario di turno e per dare continuità al progetto calcio della nostra città, senza più farsi trovare impreparati, bisogna collaborare con i dirigenti della società stessa senza intralciarne il lavoro. Tra le cose che non competono all’Associazione è il settore tecnico, mentre tutte le nostre attenzioni devono andare solo alla sicurezza del progetto proteso nel tempo senza rischi di ulteriori fallimenti. Per quanto detto, chiediamo a nostri Soci e a quanti si volessero aggiungere, di iscriversi all’Associazione sottoscrivendo una delle quote che verranno proposte a breve, considerando che quanto raccolto, fino all’ultimo centesimo verrà utilizzato per l’Asd Brindisi. Se tutti noi, insieme, ognuno per le proprie possibilità, aiuteremo ed appoggeremo la nostra squadra del cuore, TUTTO SARA’ POSSIBILE.

Il Direttivo

Brindisi, 10 marzo 2016

Ai Sigg. Soci e non

Si porta a conoscenza di tutti i Sigg. Soci dell’Associazione Polisportiva Perbrindisi, così come di tutti i brindisini appassionati alle vicende calcistiche, che l’Assemblea ordinaria viene convocata in prima convocazione per il giorno 19 del mese di marzo p.v. alle ore 10,00 nel il Teatro ubicato presso l’Istituto Salesiano di Brindisi, sito in Via Appia, ed in seconda convocazione, qualora non si dovesse raggiungere il numero legale, per lo stesso giorno 19 marzo alle ore 18,00, stesso luogo, per discutere e deliberare sul seguente

ORDINE DEL GIORNO

1. Rinnovo Direttivo Associazione e nomina Presidente della stessa.
2. Aggiornamento sul percorso effettuato fino ad oggi dagli attuali Dirigenti.
3. Aggiornamento situazione squadra calcio Real Paradiso Brindisi.
4. Varie ed eventuali.

Considerata l’importanza dell’Assemblea, si pregano tutti i Sigg. Soci a partecipare con la massima puntualità e personalmente. Non sarà valida, infatti, alcuna delega. Si esortano tutti i brindisini che hanno a cuore le sorti del calcio a partecipare al suddetto incontro perché ogni intervento e suggerimento da parte di ognuno può essere utile per fare meglio.

Il Presidente pro tempore
(Consiglia Lacorte)

Per coloro i quali, tra gli iscritti, volesse esprimere la propria candidatura per le cariche dirigenziali, è disponibile il seguente indirizzo e-mail:

Brindisi, 16 febbraio 2016

A circa due mesi dal ricevimento da parte della SSD Calcio Città di Brindisi dell’assegno di € 47.000,00, frutto del rimborso per la mancata iscrizione della squadra al Campionato di serie “D”, l’Associazione Polisportiva Perbrindisi comunica ai propri iscritti che nulla di quanto promesso è stato restituito.

Parliamo dei diecimila euro che la scrivente Associazione ha raccolto attraverso la sottoscrizione di quote finalizzate a salvare il Calcio a Brindisi. La stessa, per volere dell’Assemblea del 06 luglio u.s. e delibera del proprio Direttivo, ha messo tale importo a disposizione della SSD Calcio Città di Brindisi in data 10 luglio u.s., per mano del Delegato dalla stessa Sig. Gilberto Niccoli, perché questa fosse iscritta al Campionato competente.

La condizione, come scritto nell’accordo tra la Perbrindisi e la SSD Calcio Città di Brindisi rappresentata dal Sig. Niccoli, è “l’impegno ad utilizzare detto denaro al sol fine di procedere all’iscrizione della squadra SSD Città di Brindisi al Campionato nazionale dilettanti”.

Considerati i fatti che tutti conosciamo, ossia la pena sportiva inflitta alla squadra, la FIGC ha ritenuto di dover rimborsare alla SSD non solo la quota di iscrizione al Campionato, ma anche altre somme a titolo di fidejussioni etc., per un totale di 47.000,00, ovviamente attraverso il suo proprietario di maggioranza Sig. Domenico Solazzo.

Questi avrebbe dovuto tenere fede all’ accordo stipulato con l’Associazione Perbrindisi, confermato e riproposto sul profilo Facebook della società in data 05 settembre 2015, come di seguito riportato: "Si rende noto inoltre, che tutte le somme raccolte per l’iscrizione al Campionato nazionale di Serie D verranno restituite sia all’Associazione Per Brindisi che a tutti quei tifosi i quali, appassionati di calcio, sostenendo la causa “Salviamo il brindisi calcio”, hanno voluto contribuire alla realizzazione di questo sogno ormai svanito."

Restituzione che, ad oggi, non è avvenuta.

La scrivente, sulla base di quanto esposto, ha dato mandato al proprio legale Avv. Giacinto Epifani perché adisca le vie legali pertinenti per il recupero dei diecimila euro a tutela dei tanti tifosi che hanno creduto nella bontà del progetto ed esorta gli organi di stampa, le testate on line e i giornalisti che da anni seguono le vicende calcistiche della nostra città a dare il giusto risalto a quanto da noi testé denunciato.

Il Direttivo

Brindisi, 02 ottobre 2015

Il Direttivo dell’Associazione Polisportiva Perbrindisi Comunica, che nella giornata di sabato 3 ottobre, alle ore 11.30 presso la sala riunioni di Palazzo Nervegna, verrà effettuata una conferenza stampa nel corso della quale saranno presenti il Sindaco, l’Associazione Perbrindisi e ed i Dirigenti dell'ASD Real Paradiso.

Oggetto della conferenza stampa sarà la presentazione del progetto di fusione tra l'Associazione PerBrindisi e la Real Paradiso per dar vita alla nuova realtà calcistica ASD Brindisi

Il Direttivo

Brindisi, 25 settembre 2015

Ai Sigg. Soci

Si portano a conoscenza i Sigg. Soci dell’Associazione Polisportiva Perbrindisi che l’Assemblea Ordinaria viene convocata in prima convocazione per il giorno 01 del mese di ottobre p.v. alle ore 17,00 presso il Teatro dell’Istituto Salesiano di Brindisi, sito in Via Appia n. 195, ed in seconda convocazione, qualora non si dovesse raggiungere il numero legale, per lo stesso giorno 01 ottobre alle ore 18,00, stesso luogo, per discutere e deliberare sul seguente

ORDINE DEL GIORNO

1. Aggiornamento sul percorso effettuato fino ad oggi dagli attuali Dirigenti.
2. Proposta su una eventuale squadra di calcio rappresentativa della città.
3. Aggiornamento sul recupero fondo già destinato alla SSD Calcio Città di Brindisi.
4. Rinnovo Direttivo Associazione non realizzato nell’Assemblea del 06 luglio u.s..
5. Varie ed eventuali.

Considerata l’importanza dell’Assemblea, si pregano tutti i Sigg. Soci di parteciparvi con la massima puntualità e personalmente.

Qualora i medesimi fossero impossibilitati nel farlo, sono invitati a farsi rappresentare da un altro Socio di propria fiducia, purché munito di apposita delega scritta, della ricevuta di adesione, e della copia del documento di riconoscimento del Delegante.

Scarica il modello della delega da stampare e compilare.

Il Presidente
Michele Toscano

Brindisi, 01 settembre 2015

L’intero Direttivo, così come tutti i Soci sottoscrittori dell’Associazione Polisportiva Perbrindisi, ringraziano il Sindaco della città di Brindisi Dott. Mimmo Consales per l’impegno profuso nella causa inerente il calcio brindisino.

Lo stesso Dott. Consales, nonostante il suo iniziale scetticismo, avvalorato dai fatti, pur di contribuire affinché la SSD Calcio Città di Brindisi ottenesse la miglior categoria possibile per i fatti di cui è stata resa partecipe, ha voluto spendersi sia a livello istituzionale verso i Dirigenti della FIGC Dott. Tavecchio e Dott. Tisci, sia verso alcuni rappresentanti dell’imprenditoria locale, che avevano dato la loro piena disponibilità.

I fatti già noti, purtroppo, non hanno permesso, anche se arrivati all’ultima tappa, di chiudere il cerchio e ottenere ciò che era stato finalmente promesso, ossia l’iscrizione all’Eccellenza, mettendo il nostro Sindaco in una situazione di estremo imbarazzo verso coloro ai quali egli stesso aveva dato le forti ed ampie garanzie richieste.

Alla luce di quanto esposto noi della Perbrindisi rinnoviamo al Dott. Consales i ringraziamenti per il suo operato che vengono dal cuore, da quel cuore biancoazzurro che, pur volendo, non siamo riusciti a salvaguardare, nonché le nostre scuse per averlo coinvolto in una situazione complicata e aver chiesto il suo supporto in cambio della nostra lealtà e della nostra vera voglia di rinascita.

Il Direttivo

Brindisi, 28 agosto 2015

Si comunica che all’importante risultato ottenuto grazie all’intervento del nostro Sindaco Dott. Mimmo Consales, si è giunti anche grazie alla sinergetica collaborazione tra le varie parti interessate e motivate dalla stessa passione per il calcio brindisino.

Mentre se ne scrivevano e dicevano di tutti i colori, in questi tre giorni i Dirigenti della Perbrindisi e lo staff della SSD Calcio Città di Brindisi hanno lavorato in silenzio, giorno e notte, confrontandosi ripetutamente col Sindaco e con le istituzioni sportive, Regionali e Nazionali, per ottenere ciò che, in questo momento, è il miglior risultato possibile.

Così facendo abbiamo potuto dare un totale taglio alla catastrofica gestione precedente e creare le basi della vera rinascita del calcio brindisino.

Perbrindisi – SSD Città di Brindisi

Brindisi, 24 agosto 2015

Il Direttivo dell’Associazione Polisportiva Perbrindisi

Dichiara :

  • 1) di essere in completo disaccordo sulla scelta della SSD Calcio Città di Brindisi di non essersi difesa al 1° grado di giudizio;
  • 2) di non aver condiviso tale decisione e non aver presentato alcun ricorso, nonostante la scrivente Associazione avesse offerto un autorevole legale esperto nel diritto sportivo;
  • 3) di non comprendere a quale titolo il Dott. Bacco si sia arrogato il diritto di prendere tali importanti decisioni;
  • 4) di ritenere queste scelte offensive e lesive per l’immagine dei nostri Associati, nonché di tutti i tifosi del calcio brindisino.

A conclusione di quanto sopra, in considerazione di tutto questo inutile temporeggiare e non vedendoci per niente chiaro,

Chiediamo

urgentemente un incontro tra il nostro Direttivo ed esclusivamente il Rappresentante della Meleam Spa Dott. Bacco per capirne, senza ulteriori perdite di tempo, le reali intenzioni sull’acquisizione della SSD Calcio Città di Brindisi.

Il Direttivo.

Brindisi, 17 agosto 2015

Il Direttivo dell’Associazione Polisportiva Perbrindisi comunica che l’incontro al quale è stato invitato, avvenuto oggi a Palazzo Nervegna alla presenza del Sindaco Mimmo Consales, del Dott. Bacco responsabile della Meleam e del gruppo dei dipendenti della SSD Calcio Città di Brindisi, è da considerarsi proficuo, sia perché ha permesso di chiarire la propria posizione con gli attuali gestori della SSD Calcio Città di Brindisi, sia perché si è potuto valutare la realtà e l’importanza della trattativa in corso.

Per conoscere, però, l’esito della trattativa, bisognerà aspettare 24/48 ore, tempo che servirà ai Commercialisti della Meleam per visionare la documentazione che gli verrà sottoposta ed esprimere un giudizio, si spera positivo.

Durante l’incontro si è concordato inoltre che, a sentenza emanata, ci sarà un Legale che cercherà di ribaltare, per quanto possibile, il giudizio di secondo grado.

Questo Direttivo, in virtù delle proprie considerazioni su esposte, invita gli Imprenditori brindisini a sciogliere, ove presenti, le proprie riserve e appoggiare questo nuovo progetto calcistico.

Il Direttivo.

Brindisi, 13 agosto 2015

Il Direttivo dell’Associazione Polisportiva Perbrindisi, facendo seguito al precedente comunicato, chiede agli attuali possessori delle quote della SSD Calcio Città di Brindisi, che le stesse gli vengano consegnate nella totalità, in quanto appartengono, oggi più che mai, a tutti i tifosi della città.

Si propone, altresì, una seconda ipotesi, se la prima dovesse arrecare disturbo: consegnare il titolo della SSd Calcio Città di Brindisi al Sindaco della stessa città, Dott. Mimmo Consales.

Lo stesso Direttivo dichiara, inoltre, la propria disponibilità a nominare un Avvocato che possa quanto meno difendere il titolo della squadra di calcio cittadina in secondo grado, con la speranza di ribaltare la sentenza di esclusione dal campionato 2014/2015 che sarà ufficializzata il 17 agosto p.v..

Il Direttivo.

Brindisi, 13 agosto 2015

Il Direttivo dell’Associazione Polisportiva Perbrindisi, in rappresentanza di tutti i Soci iscritti e di tutti gli sportivi che amano il calcio a Brindisi, manifesta la propria disapprovazione e delusione sull’attuale gestione, nei più svariati aspetti, della squadra di calcio SSD Calcio Città di Brindisi, rappresentativa della città.

La delusione è ancora maggiore dopo l’odierna notizia, riguardante le richieste formulate dal Procuratore Federale Stefano Palazzo, al termine del dibattimento relativo all’inchiesta “Dirty soccer” che ci vede protagonisti e senza alcuna difesa, al contrario di quanto l’attuale entourage dirigenziale ha sempre assicurato.

A dire il vero le versioni sono state due: prima si è parlato di un legale ligure molto esperto nel diritto sportivo, e poi di un legale leccese che volontariamente si era offerto di difenderci.

Sta di fatto che questa mattina, davanti al Tribunale Federale Nazionale, non si è presentato nessuno in difesa del calcio di Brindisi.

E il Procuratore è andato giù di brutto!

E’ stata questa una strategia?

A qualcuno può far comodo avere una squadra in promozione o forse in eccellenza, come deciderà il Consiglio Federale il 17 p.v., perché:

1) si avrà il rimborso della quota d’iscrizione in serie “D”, così come della fidejussione di competenza, che potrà servire per una misera gestione del campionato;

2) si farà un campionato di bassa misura senza eccessivi sforzi, anche in considerazione dei punti di penalizzazione che, per ora, ci sono stati attribuiti.

Se questo è, per favore, non si parli di amore per la squadra che rappresenta la città di Brindisi, quella della magica V sul petto.

La delusione di tutti i nostri iscritti, tutti veri tifosi, è grande e riviene, soprattutto, dalla consapevolezza di aver contribuito tutti, in prima persona e per le proprie possibilità, all’iscrizione della SSD Calcio Città di Brindisi al campionato di serie “D” ma, dopo questo immane sforzo, di aver perso di vista ciò che autorevolmente gli appartiene.

Se questi tifosi, per mano della nostra Associazione Polisportiva Perbrindisi hanno contribuito con 10.000,00 euro alla famigerata iscrizione della propria squadra al campionato di serie “D”, avranno pure il diritto di sapere come mai la prima figura professionale che si cerca, e si trova, è l’allenatore e a seguire vari probabili giocatori e non, come sarebbe stato doveroso, un autorevole legale, con tanto di nome e cognome, per garantirci una posizione quanto meno dignitosa nel panorama calcistico???

Certo, ad oggi la situazione è quella che si è appena palesata.

Cercherà ora, la scrivente Associazione, il percorso che riterrà più opportuno alla causa, non trascurando le numerose lamentele e i suggerimenti che, in queste ore, sta ricevendo.

Il Direttivo.

Brindisi, 04 agosto 2015

Il Direttivo dell'Associazione Perbrindisi comunica quanto segue:

Essendo stato programmato, per il pomeriggio di oggi martedì 4 agosto, un incontro con le parti interessate all'acquisizione delle quote della SSD Calcio Città di Brindisi, ed avendo ricevuto alle ore 12:00 dagli stessi comunicazione di impossibilità a presenziare, il nostro Direttivo prende le distanze da tali soggetti, apparentemente interessati, e dichiara chiusa la trattativa non essendo ritenuta affidabile.

Nel caso di ripensamento degli stessi, o di altre situazioni future, si valuterà.

Si precisa, se necessario, che il riserbo da parte dell'Organo scrivente, utilizzato nello svolgimento della trattativa, è stato motivato dall'unico timore che per svariati motivi la stessa non potesse concludersi con esito positivo.

Numerosi, infatti, sono stati gli incontri durante i quali ci si è confrontati, cercando di trovare insieme i percorsi possibili che potessero risolvere i problemi che attanagliano il calcio a Brindisi.

Ma purtroppo, anche per le ultime notizie da parte della giustizia sportiva, per il già avvenuto ingaggio dell’allenatore e per i contatti con alcuni giocatori, la trattativa ha sortito una sorta di precarietà che noi della Perbrindisi non abbiamo condiviso assolutamente.

Ad oggi, quindi, la situazione è questa.

Ulteriori decisioni sul percorso saranno valutate in seguito.

Il Direttivo.

Brindisi, 28 luglio 2015

La Perbrindisi condanna gli atti di puro vandalismo che sono stati eseguiti sulle pareti dello studio dell’avv. Marrone a Taranto a nome presumibilmente di brindisini, che non amano il calcio e vogliono che il calcio a Brindisi scompaia definitivamente.

Il direttivo della Perbrindisi, a nome di tutti gli sportivi e Soci brindisini, condanna tale atto intimidatorio, nei confronti di chi ha solo avuto il compito di rappresentare legalmente l’imprenditore tarantino, che come più volte detto non è il Sig. Palmisano.

A causa di tale atto, l’incontro tra il direttivo della Perbrindisi, l’imprenditore di Taranto, l’avv. Marrone ed il Sindaco non si è potuto effettuare nella sua interezza, in quanto a rappresentare gli assenti, c’è stato solo l’imprenditore brindisino Antonio Giannelli, che ha avuto il grande merito di contattare e fare avvicinare detto imprenditore, all’idea di rilevare il Città di Brindisi.

Giannelli ha dichiarato di essere dispiaciuto per quanto accaduto, ha comunque rassicurato che l’incontro, per i motivi già detti, è stato solo rinviato e che non saranno tali atti a fermare le buone intenzioni dei due imprenditori.

Invitiamo la tifoseria, quella che realmente ama il calcio, a condannare quanto accaduto e continuare ad appoggiare l’operato dell’Associazione Perbrindisi che ha l’intento solo di non fare scomparire la squadra che rappresenta la nostra città.

Il Direttivo.

Brindisi, 24 luglio 2015

La Perbrindisi, viste le continue supposizioni ed illazioni, completamente infondate e messe in giro ad arte, che riguardano gli imprenditori interessati a rilevare il Città di Brindisi, informa che le motivazioni del ritardo non sono dovute ai futuri responsi giudiziari, che già si prevedevano, ma alla attenta ed accurata analisi debitoria.

Si sta valutando particolarmente la contrattazione degli stipendi dei giocatori che, nel caso in cui non si dovesse raggiungere un accordo, porterebbero ulteriori punti di penalizzazione a quelli già previsti.

I soggetti interessati stanno cercando la maniera più idonea per diminuire e/o dilazionare il debito esistente e, quindi, poter affrontare il campionato di eccellenza in modo autorevole.

Entro la serata di martedì 28 luglio 2015 si avrà il responso definitivo.

Il Direttivo.

Brindisi, 09 luglio 2015

Dopo i noti fatti accaduti durante la 1°Assemblea dei Soci dell’Associazione Polisportiva Perbrindisi, nel corso della quale è stato contestato il risultato finale che riguardava la destinazione del fondo costituito dalle sottoscrizioni dei tifosi in cambio dell’acquisizione di quote, è emerso che la maggioranza dei presenti avrebbe voluto che vincesse il SI, ossia l’utilizzo di tale somma per l’iscrizione dell’SSD Calcio Città di Brindisi al campionato di serie “D”.

Questa considerazione è stata fatta anche dando un’occhiata su Facebook dove, su diversi profili, dei tifosi quanto su quello dell’Associazione, in gran numero è stata ribadita la volontà che detta quota venisse destinata all’iscrizione della squadra di calcio locale alla serie “D”.

Il Direttivo dei Soci fondatori, attualmente in carica, ha pensato che fosse giusto acconsentire a tale insistente richiesta, destinando a tale scopo la somma di € 7.000,00, lasciando i restanti € 820,00 a disposizione di chi, votando “NO”, non fosse d’accordo e, magari, li rivolesse indietro. Siamo alquanto sicuri che questa ultima ipotesi non si verificherà, in quanto pensiamo che provare a salvare il titolo sia la volontà dei più, ma tutto può essere.

Si precisa, inoltre, che i € 7.000,00, promessi agli attuali titolari delle quote con lo scopo di cui sopra, potranno essere consegnati con un assegno circolare solo nel momento in cui ci venisse mostrato un altro assegno circolare con il restante importo, utile all’iscrizione della squadra SSD Calcio Città di Brindisi al campionato di serie D.

Il Direttivo.

Brindisi, 26 giugno 2015

Al fine di stilare la lista delle candidature per il nuovo Consiglio Direttivo dell’Associazione Polisportiva Perbrindisi, l’attuale Gruppo Dirigente invita tutti coloro che hanno già sottoscritto o sottoscriveranno almeno una quota entro il 30 giugno p.v., a dare la propria disponibilità.

Gli stessi dovranno essere in possesso della ricevuta di adesione, avuta al momento della sottoscrizione, e inviare un e-mail a: , oppure tramite sms o chiamando al n. 342 3035356.

A questa volontà espressa di candidarsi seguirà un contatto da parte nostra che indicherà le modalità e il percorso da seguire.

A breve sarà possibile consultare il regolamento elettorale.

Grazie per la collaborazione.
Il Presidente

Brindisi, 26 giugno 2015

Ai Sigg. Soci


Si porta a conoscenza di tutti i Sigg. Soci dell’Associazione Polisportiva Perbrindisi che l’Assemblea ordinaria viene convocata in prima convocazione per il giorno 06 del mese di luglio p.v. alle ore 10,00 presso il Palazzetto “F. Melfi” sito in Brindisi – Casale alla Via Ruta, ed in seconda convocazione, qualora non si dovesse raggiungere il numero legale, per lo stesso giorno 06 luglio alle ore 15,00, stesso luogo, per discutere e deliberare sul seguente

ORDINE DEL GIORNO

  • 1. Decadenza delle cariche in atto dell’intero Gruppo Dirigenziale.
  • 2. Votazione nuovo Direttivo.
  • 3. Aggiornamento sul percorso effettuato fino ad oggi dagli attuali Dirigenti e perfezionamento Statuto.
  • 4. Resoconto quote e Sottoscrittori.
  • 5. Programmazione annuale delle attività dell’Associazione Polisportiva Perbrindisi.
  • 6. Varie ed eventuali.

Considerata l’importanza dell’Assemblea, si pregano tutti i Sigg. Soci di parteciparvi con la massima puntualità e personalmente. Qualora i medesimi fossero impossibilitati nel farlo, sono invitati a farsi rappresentare da un altro Socio di propria fiducia, purché munito di apposita delega scritta, della ricevuta di adesione, e della copia del documento di riconoscimento del Delegante.

Scarica il modello della delega da stampare e compilare.

Il Presidente